C’è chi avrebbe fatto meglio a tacere e c’è chi invece parla (molto) e fa bene a farlo.
Non conoscevo Alessandro Bergonzoni e, nella mia ignoranza, quel poco che avevo visto di lui non mi piaceva molto, mi parevano inutili calembour verbali privi di utilità e senso.
Poi qualche tempo fa sono andato a Bologna al Festival della Cura (vedi qualche post sotto) e sono stato ad ascoltarlo. E’ uno intelligente, molto attento a quello che succede e non si limita alla satira ma “fa”, a partire dal suo impegno vicino a chi soffre. E a proposito di sofferenza ha le idee chiare, molte delle quali condivisibili.
Qui ho trovato un suo intervento in rete proprio sul tema. La traccia che ha seguito è stata la stessa del discorso bolognese, anche se in quell’occasione mi è parso ancora più incisivo. Chi volesse ascoltarlo può scrivermi, gli invio la registrazione.